Abbiamo la grande opportunità di sbagliare – Intervista a Giorgio Distante
Storie, facce e luoghi

L’incontro con Giorgio è tutto rinchiuso in una frase che mi ha detto prima di salutarci: “ci sono tanti dischi, anche di grandi musicisti, dei più grandi, che diventano perfetti per un errore, valgono per quell’imperfezione che cogli e che li rende immensi”. Sono gli errori a renderci unici, in quelli possiamo riconoscerci, darci un valore, non sprecarci.

Grandezza dei loosers. Lo stoicismo cinico di Bunker e Bukowski.
Media e Immaginario / Storie, facce e luoghi

di Omar Di Monopoli
Nel corposo carnet di personalità di rilievo che la letteratura nordamericana ha saputo regalarci a cavallo del nuovo millennio, Charles Bukowski e Edward Bunker occupano una meritatissima posizione di spicco in virtù sia di un innegabile talento narrativo (che non a caso continua a generare emuli in tutto il mondo), sia per la straordinaria concomitanza tra produzione letteraria ed esperienza umana di questi due grandi scrittori.

La sindrome di Tiresia
Media e Immaginario / Teoria Pop

di Adolfo Fattori
Per la sociologia, ispirarsi ai personaggi e alle situazioni delle narrazioni per elaborare le proprie analisi è più che legittimo: miti, racconti, film sono luoghi di rappresentazione di realtà e situazioni storiche, sociali e individuali, che funzionano come “studi di casi” fertilissimi per analizzare i contesti storico-sociali e gli individui che li abitano o li hanno abitati.

Perché, in fondo, siamo tutte un po’ Mia Wallace
Blog / Femmes - Ritratti di donne / Storie, facce e luoghi

Così siamo tutte un po’ Mia Wallace: turbate dal piacere di una sigaretta, in rivolta col destino, twist fino al mattino.
Lo siamo nel momento in cui prendiamo consapevolezza dei nostri limiti, nel momento in cui non lasciamo attraversarci dalla paura dell’altro, dalla paura di essere soggette a giudizio.
Perché Mia Wallace non è giudicabile.