Gli altri
Racconti

di Luisa Ruggio
Le ragazze strigliano il pavimento, rimandando la paura. Lo squillo del telefono, un respiro che non viene bene. L’acqua saponata passa sulle impronte degli uomini notturni, sulle loro armi nere al crocevia di periferia fermentata.

Città come prigione tra cinema e science fiction
Media e Immaginario

di Adolfo Fattori
The Truman Show, forse uno dei film più importanti dell’ultimo ventennio, ha un padre occulto e un gemello oscuro. Il gemello, quasi la faccia nascosta, è Dark City di Alex Proyas, storia di una città che non esiste, perché viene rinnovata ogni notte da coloro che la controllano, e che controllano le menti dei suoi abitanti.

Rock’N’Roll Killing
Racconti

di Sergio L. Duma
No! No! No! – urla Kieron, al cellulare, Il servizio di sicurezza fa schifo! Liberati subito di loro, Shauna, e non discutere.
Mi guardo in giro. La stanza d’albergo non è male, il letto comodo, le bevande ottime, la droga di prima qualità e c’è una finestra enorme. Posso ammirare lo spettacolo del Sunset Boulevard pieno di macchine, formiche di metallo che sfrecciano a grande velocità, sullo sfondo un cielo color mestruo.

Après tout Vincennes: tracce di un’università “differente”
Teoria Pop

di Giovanni Carrozzini
Vincennes fu, in primo luogo, “un esperimento”, i cui elementi interagenti si distaccarono progressivamente da quel comune humus fertile rappresentato dalle ceneri, ancora bollenti, del maggio francese, per attualizzarne, concretamente, i potenziali tesi e non ancora concretizzatisi.