Gli Hupomnémata tra Facebook e Foucault – La ‘scrittura di sé’ sui social network come dispositivo pedagogico
Media e Immaginario / Teoria Pop

di Mimmo Pesare – Le ‘pratiche di soggettivazione’ per eccellenza, secondo Foucault, sono rappresentate dalle tecnologie del sé, ossia da dispositivi culturali che agevolano i processi riflessivi e che alimentano la soggettività promettendo forme di autorealizzazione, tra le quali spicca l’écriture de soi, lo scrivere di sé.
L’écriture de soi come ‘pratica del sé’ in senso foucaultiano potrebbe essere scomodata per riflettere su Facebook?

Cartesio non balla
Teoria Pop

di Franco Bolelli
Ancora di più. Se è vero che questa – “ancora di più” – è la parola d’ordine della vita, allora è verso e dentro ogni “ancora di più” che si dovrebbe rivolgere lo sguardo, la mente, i sensi, ogni nostra energia creativa e progettuale. Ancora di più, perché la vita non è per nulla minimalista: da quando esiste, la vita non ha fatto che estendersi, allungarsi, allargarsi, potenziarsi, come fosse un definitivo supereroe.