La dialettica dell’insediamento urbano: Napoli fra introiezione e proiezione
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Di Aurosa Alison – Napoli può teorizzarsi sotto forma di un percorso fra la dialettica bachelardiana del dentro/fuori alle teorie della Città Infinita di Aldo Bonomi. Il suo manto urbano comprende il passaggio dagli spazi angusti che introiettano e che permeano la rete urbanistica ad un immaginario dei limiti. I confini che generano altri confini e danno modo di interpretare il limite come paradosso. Una città che rappresenta una teoria dell’ordine e dello spazio, che sfociando nel caos infinito dei suoi vicoli sotto i quali coesistono le stratificazioni di altre sette città, ne risalta il carattere dialettico.